Red Christmas Night

Mentre esponenti della Lega con tutta la loro coda di ingegneri della xenofobia, hanno cercato di fare in modo che il natale fosse una festa del “bianco”che le da al nero, al giallo, al migrante insomma (vedi l’operazione “White Christmas” del sindaco di Coccaglio, paesino nel bresciano), mentre abbiamo visto la loro corsa all’ordinanza (leggasi “rastrellamento”) più cristianamente delatoria e poliziesca per stanare e cacciare persone migranti (anche se non ci risulta Gesù Cristo facesse miracoli solo per coloro che avevano il permesso di soggiorno, per dirne una)… Mentre impazza tutto questo pattume delirante di identità, tradizioni, purezze… tutte rigorosamente finalizzate alla creazione del capro espiatorio per una crisi che impazza a sua volta…

RED CHRISTMAS NIGHT!: un aperitivo scaccia crisi e scaccia razzisti (che sono figli delle stesse politiche) e contro tutte le discriminazioni… per un natale (di chiunque sia questa festa) che abbia il colore della gioia, della ribellione, di un’umanità meticcia!

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@ Cantina 400 – Via Battarra, 17 (traversa p.za Tre Martiri) – Rimini
dalle 19 a notte fonda…

Aperitivo lungo con ricco buffet free e rebel sound all night long:
- dj Sb3rl4 (drum&bass, electro-funky)
- dj Napster (drum&bass, electro-funky)
- dj Nizzo (drum&bass, jungle)

…e siccome il natale non è solo sperpero, i prezzi sono tutti anticrisi!

Shorts 2€

Vino 2€

Birra 2,5€

Spritz 3€

Cocktail 3,5€

Per una Rimini solidale e antirazzista

La città invisibile” è il titolo di un documento promosso dall’Associazione Jacquerie e dal Collettivo Krìsis a cui hanno aderito cittadini, associazioni e tutte le realtà riminesi che considerano la solidarietà e l’antirazzismo valori fondanti della nostra società.

Da una ferita profonda, com’è stata l’aggressione del clochard Andrea Severi per la città di Rimini, si è voluto aprire un dibattito in città per riflettere sulle ragioni profonde da cui traggono origine episodi di violenza come questo, il cui carattere razzista e di odio verso i deboli è assolutamente inconfutabile e la cui gravità è inaudita e lampante.

Non è una su un milione, ma è una delle tante che ci feriscono il cuore e la coscienza in questa città.