Ombre nere sul terzo millennio

locandina-presentazione-ombre-nere-terzo-millennioVenerdi 14 maggio 2010 ore 21
Il Coordinamento Antifascista Romagnolo presenta
“Ombre nere sul terzo millennio”
di Flavio Novara

Un’ indagine sociale sui nuovi gruppi neofascisti organizzati, come Casa Pound, che fieramente si definiscono “fascisti del terzo millennio” e strutturano la loro base ideologica politica attraverso il rilancio dei principi, non solo del primo movimento fascista, ma anche della Repubblica Sociale Italiana

Incontro con il regista e dibattito aperto.

La serata sarà anche un’occasione di presentazione del Coordinamento antifascista romagnolo e per un dibattito sull’attualità dell’antifascismo m sugli obiettivi e le pratiche di intervento in un contesto che si presta ad essere terreno fertile per la nascita di nuove forme autoritarie.

L’incontro avrà luogo presso lo spazio libertario Sole e Baleno
Cesena – subb. Valzania 27, presso Porta Santi
per info: caf.romagna@gmail.com

Assemblea Antifascista a Predappio

assemblea-antifa-predappio

UN’ASSEMBLEA SCOMODA

Il Coordinamento Romagnolo Antifascista denuncia fermamente tutti i vili tentativi giunti da più parti, comprese le “forze dell’ordine” e il sindaco di Predappio in persona, Giorgio Frassineti, di impedire una pubblica assemblea antifascista, per la quale il Coordinamento ha ottenuto una sala presso il bar K3 di Predappio.
E’ evidente che con il presidio organizzato lo scorso 15 marzo a Casa Artusi contro la cena dedicata a Mussolini, ci siamo attirati le ire di tutti quelli che, anche a livello locale, lavorano per la “pacificazione” tra fascisti e antifascisti e per la rivalutazione del fascismo, o perlomeno di alcuni suoi aspetti, e vogliono così rendere
accettabili fenomeni di neofascismo, lucrandoci sopra anche a livello economico.
E’ evidente che per la giunta di “centro-sinistra” di Predappio i fascisti che ritualmente invadono il paese violando le leggi e la Costituzione sono ben accetti, mentre gli antifascisti sono visti come la “peste”.
Ma non ci fermeranno.

i NO PASARAN !

Giovedì 15 aprile – ore 21,00

Assemblea popolare antifascista – presso il Bar K3 – Via Gramsci – Predappio

Coordinamento romagnolo antifascista

Se il prezzo dell’Antifascismo è quello della Libertà

La scorsa settimana abbiamo visto qual è, tutt’oggi, il prezzo dell’antifascismo.

Il prezzo per chi ha creato, o crea, solidarietà sociale, vertenze pubbliche, riqualificazione di spazi degradati, situazioni di democrazia radicale.

Il Torquemada nostrano aggiorna il proprio personale codice Rocco alla sua nuova città da inquisire (prima era toccato a Bologna), il vecchio registro degli indagati per i reati mai debellati di antifascismo e lotta di classe: evidentemente la pratica quotidiana di libertà continua a far paura.

E così i palazzi del potere cittadino organizzano un tour de force di spedizioni punitive: gogne mediatiche e perquisizioni domiciliari, interrogatori di polizia, alla ricerca di bandiere e corone d’alloro (?!?!?) oltre al piantonamento (evidentemente senza mandato di perquisizione, ma per il puro esercizio dell’intimidazione) di abitazioni, auto e garage di attivisti… miseri nonchè desueti tentativi di reprimere il presente delle vere realtà di progresso sociale (il cambiamento che viene dal basso è come la libertà che lo muove: fa paura ai vertici della piramide) e di riscriverne il passato attraverso le aule giudiziare.

Oggi è l’8 marzo e alla rinnovata caccia alle streghe del procuratore di Rimini Paolo Giovagnoli rispondiamo che chi vive di fantasmi si è illuso di poter bruciare la libertà sulla pubblica piazza, ma non ha fatto altro che illuminarne il percorso, mettendo in luce la propria cecità.
Potenti tremate, le streghe son tornate!

Ora e sempre resistenza!

OVER THE BORDER: concerti, dj set e controinformazione

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*** OVER THE BORDER ***
oltre i confini, contro ogni discriminazione

IN CONCERTO:
+ Presa Diretta
+ Punkinacorta
+ Il Vuoto

a seguire
DJ SET velvet noise:
+ dj SID
+ dj ZeroMy

Mostre, banchetti e controinformazione a cura di:
Collettivo Krìsis
Interno 4 Libreria
Associazione Karibuni A.K.A.P
Associazione Jacquerie

Red Christmas Night

Mentre esponenti della Lega con tutta la loro coda di ingegneri della xenofobia, hanno cercato di fare in modo che il natale fosse una festa del “bianco”che le da al nero, al giallo, al migrante insomma (vedi l’operazione “White Christmas” del sindaco di Coccaglio, paesino nel bresciano), mentre abbiamo visto la loro corsa all’ordinanza (leggasi “rastrellamento”) più cristianamente delatoria e poliziesca per stanare e cacciare persone migranti (anche se non ci risulta Gesù Cristo facesse miracoli solo per coloro che avevano il permesso di soggiorno, per dirne una)… Mentre impazza tutto questo pattume delirante di identità, tradizioni, purezze… tutte rigorosamente finalizzate alla creazione del capro espiatorio per una crisi che impazza a sua volta…

RED CHRISTMAS NIGHT!: un aperitivo scaccia crisi e scaccia razzisti (che sono figli delle stesse politiche) e contro tutte le discriminazioni… per un natale (di chiunque sia questa festa) che abbia il colore della gioia, della ribellione, di un’umanità meticcia!

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@ Cantina 400 – Via Battarra, 17 (traversa p.za Tre Martiri) – Rimini
dalle 19 a notte fonda…

Aperitivo lungo con ricco buffet free e rebel sound all night long:
- dj Sb3rl4 (drum&bass, electro-funky)
- dj Napster (drum&bass, electro-funky)
- dj Nizzo (drum&bass, jungle)

…e siccome il natale non è solo sperpero, i prezzi sono tutti anticrisi!

Shorts 2€

Vino 2€

Birra 2,5€

Spritz 3€

Cocktail 3,5€

Tasselli per una metropoli meticcia

Segnaliamo l’evento organizzato dall’Associazione Jacquerie, in collaborazione con Ass. Arcobaleno e Voce in Capitolo all’interno della manifestazione Equamente 2009 di Rimini.

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sabato 12 dicembre a partire dalle 15.30
@ OSTERIA HARISSA – via Tonini 16, Rimini

Le associazioni Jacquerie, Arcobaleno e Voce in Capitolo presentano la ricerca “Giovani delle terre di mezzo“.

La ricerca offre uno spaccato sui giovani migranti di seconda generazione che vivono nella provincia di Rimini, sui loro sogni e sulle loro esigenze, proponendosi come strumento per dar voce a ragazze e ragazzi e per offrire un’analisi utile ad associazioni ed istituzioni per attivare risposte concrete sul territorio.

Presentazione pubblica della ricerca ed esposizione della mostra.
A seguire:
° APERITIVO offerto in collaborazione con Harissa
° TORCHIERA(ska-reggae) in concerto.

Per maggiori info:


Associazione Jacquerie Rimini

ass.jacquerie@gmail.com
http://www.facebook.com/pages/Jacquerie/148582277655

Migrante vuol dire paura?

“Giovane olandese stuprata da due magrebini a Marebello.” Così si leggeva fuori dalle edicole di Rimini alcuni giorni fa. Ma alcune ore dopo l’ennesimo tentativo di sbattere il mostro in prima pagina, meglio ancora se migrante, la notizia si è rivelata infondata. Pubblichiamo il nostro commento alla notizia apparso sul corriere di romagna il 28luglio volto a sollevare la questione profonda che riguarda il ruolo e la responsabilità di coloro i quali avrebbero come primo compito la verifica puntuale e completa dei fatti prima della loro divulgazione agli organi di informazione ma che sovente preferiscono servire in pasto alla pubblica opinione uncapro espiatorio su cui riversare la propria intolleranza e le proprie paure.


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RASSEGNA STAMPA LOCALE:

Non vogliamo uno sceriffo in città!

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Comunicato per l’azione di protesta contro la presenza dell’Assessore Biagini nel quartiere VI, Rimini (martedì 21 luglio, Festa del PD

Non ci stiamo al gioco truccato di guardie e ladri sulla spiaggia, a questa fasulla divisione tra buoni e cattivi, tra sceriffi e fuorilegge.Non ci stiamo a questo gioco sporco sulla pelle dei migranti, e al prezzo di una militarizzazione del nostro territorio. E’ un gioco da bari, perché le stesse spiagge dove avvengono queste famigerate retate antiabusivismo, sono zeppe di lavoratori in nero, o lavoratori il cui contratto (quando, ed è raro, c’è) non viene rispettato. E sono anche luoghi dove l’evasione fiscale degli esercenti ha raggiunto livelli elevatissimi, di cui ha parlato tutto il paese, e che in questa città si finge di non conoscere.

Questo è il vero abusivismo cittadino, quello su cui si fonda l’economia della Riviera e che permette ai soliti poteri forti di accumulare abusivamente miliardi, grazie a politici come Biagini e ad amministrazioni compiacenti come questa, che continuano a fingere di non saperne nulla di questo segreto di pulcinella. Le vere caverne di Alì Babà sono quelle che sostengono l’operato di Biagini, che infatti si guarda bene dal svuotarle… anzi ne è miglior custode.

Così vediamo le divise che scorazzano dietro ai venditori ambulanti (di pelle scura e senza santi in paradiso, of course), proprio dove impazza il lavoro nero di cui però, chissà perché, se ne infischiano.

Perché un paradosso così assurdo?

Noi un’idea ce l’abbiamo, del resto non ci vuole troppa immaginazione guardando soltanto quali sono i gruppi di interesse che sostengono il Generale (pardon, Assessore) della Polizia Municipale. Biagini risponde alle pressioni della lobby dei commercianti, ed è un degno rappresentante di quella casta partitocratica della sinistra istituzionale che, tristemente, imita e rilancia il gioco (padronale) delle destre, ed è passata dalla (almeno decantata) difesa e dal sostegno nei confronti dei lavoratori e delle fasce più deboli della popolazione, a farsi dettare sfacciatamente l’agenda politica da potentati economici come Confindustria e Confesercenti, distruggendo culturalmente ancor prima che politicamente, la sinistra di questo paese. Ma è evidente come, anno dopo anno, stiano erodendo il consenso accumulato in questi territori dal dopoguerra, ed è una roulette russa che non tarderà a far trovare il colpo in canna (cosa che gli auguriamo di cuore, per terminare questo accanimento terapeutico fatto di notti rosa color merda in mare).Non basterà il fumo gettato negli occhi dalla stampa amica e prezzolata, a colmare il vuoto del terreno che loro stessi si sono tolti da sotto i piedi.

Cosa facciano Biagini e il suo partito, al governo in comune, provincia e regione, per contrastare gli effetti della crisi economica, come la perdita del lavoro, che per i migranti significa anche scadenza del permesso di soggiorno, e che sempre più spesso costringe i lavoratori ad accettare contratti in nero, francamente, è oscuro ai più. Così come è oscuro il motivo per cui Biagini non sieda tra i banchi della Lega. In realtà è facile pensare come occupi la poltrona nel centrosinistra soltanto fino a quando questo resterà maggioranza (e non pare ancora per molto, in effetti).

Ma lavorare in nero o con contratti “grigi”, non è differente da fare il venditore ambulante senza licenza: sono due forme diverse della stessa ricattabilità. Come molti sono obbligati a fare la stagione senza un contratto di lavoro o con contratti non rispettati, gli ambulanti migranti sono obbligati a vendere senza permessi. Peraltro il problema delle vendite dei commercianti è dovuto alla crisi economica appunto, sono i salari non aumentati da 10 anni che fanno sì che chi viene ancora in vacanza dalle nostre parti (i più è un lusso che si possono permettere solo per qualche giorno) non abbia budget di spesa a disposizione per le botteghe del lungomare.

Per questo Biagini non è altro che uno sceriffo che ruba ai poveri per conto dei ricchi.

Non sono i turisti che dissentono delle sue politiche razziste e classiste, a doversene tornare nelle loro città, ma è Biagini con le sue manie di onnipotenza, a doversene andare a quel paese!




	biaginivattene_corriere27-07-2009

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Rassegna stampa nazionale
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Giovani delle Terre di Mezzo

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Da sempre impegnati nel sociale e nelle lotte per i diritti, nelle attività culturali di promozione sociale, nella pratica e nella difesa delle libertà civili e di scelta sessuale, individuali e collettive, ci teniamo a portare all’attenzione il lavoro svolto dall’associazione di volontariato Jacquerie, in collaborazione con il centro servizi per il volontariato di Rimini, Volontarimini, e altre associazioni della provincia.

La ricerca-azione “Giovani delle terre di mezzo” si inserisce all’interno del progetto “Radio-attivi” promosso dalle associazioni Arcobaleno, Voce in Capitolo e Jacquerie.
L’idea nasce dal desiderio di dare voce ai giovani immigrati che vivono nel territorio, nel tentativo di definire i bisogni conseguenti ad un percorso migratorio che spesso obbliga ad una ridefinizione della propria identità in rapporto ai mutati contesti di vita.  La pubblicazione vuole quindi essere un utile strumento di analisi qualitativa
che consenta l’attivazione di risposte concrete e integrate rispetto ai risultati emersi.

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Qui è possibile effettuare il download del volume della  ricerca: Giovani delle Terre di Mezzo

Cena messicana…benefit for Krìsis

venerdi 10 aprile dalle ore 21 @ Casa Pomposa

Tacos, chili con carne, frijoles refritos, dolci, caffè, liquori, vino tinto, alegrìa y rebeldìa…

..e a seguire Dj set

L’autofinanziamento è una pratica di libertà.
Contributo minimo 10€

Per info e prenotazioni: